Parlare di Jera  è semplice, parlare di Green Marketing no.

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Potremmo fare come tante altre agenzie, spiegare  che abbiamo esperienza in ADWORDS,  nel SEO, nello sviluppo di Siti WEB, nel BUZZ Marketing, che possiamo fare  comunicazione INTEGRATA, LINEA COORDINATA, ADVERTISMENT e tante altre attività classiche di una classica agenzia di comunicazione.

Ma abbiamo deciso di scegliere un modo diverso di comunicare e mettere in evidenza la nostra esperienza.

 

Partiamo dai fatti…

images (2)Nel summit Rio+20 del giugno del 2012, è emerso il concetto di green economy, inteso come nucleo attorno al quale aggregare idee da cui ricavare una possibile alternativa alle crisi. Secondo l’UNEP, la green economy è un’economia “che produce miglioramenti del benessere umano e dell’equità sociale, riducendo nel contempo i rischi ambientali ed ecologici”. In poche parole, la green economy è “low carbon, usa le risorse in modo efficiente ed è social- mente inclusiva”. In cosa si distingue questa economia dal paradigma convenzionale; cosa richiede a imprese, lavoratori, consumatori, governi e sistema fiscale; quali benefici arreca. Perché, ed è bene ricordarlo, nessuna economia – verde o di qualunque altro colore – è un fine in sé. Piuttosto, si tratta sempre di un mezzo per raggiungere una prosperità condivisa e duratura.  L’economia dovrebbe consentire agli individui di prosperare e alle comunità di progredire. Ben oltre la semplice fornitura di beni e servizi, ciò vuol dire che l’economia deve rafforzare il benessere delle società e proteggere l’integrità degli ecosistemi. Mercati stabili, lavori sicuri, ecosistemi sani, forniture sostenibili, equità: queste sono alcune delle condizioni da cui dipende la prosperità, presente e futura.

 

 L’impresa green…

green-briefcaseNon si tratta solo di produrre e consumare beni materiali, quanto piuttosto di dare alle persone quelle capacità che gli servono per svilupparsi nelle loro comunità, socialmente, psicologicamente e materialmente dando pur sempre alle persone mezzi di sussistenza sufficienti e dignitosi. Una green economy deve generare basse emissioni di carbonio, usare le risorse in modo efficiente e lasciare un’impronta “leggera” sulla Terra. Creare le condizioni necessarie per prosperare senza distruggere il capitale da cui dipende la nostra prosperità futura. Questi elementi rappresentano la base per una nuova visione dell’impresa che non sarà più basata su una divisione del lavoro speculativa, sulla massimizzazione dei profitti e e sull’uso intensivo delle risorse, quanto piuttosto su una forma di organizzazione radicata nella comunità sociale e impegnata nella fornitura di quei servizi che migliorano la qualità della vita: sanità, cure sociali, istruzione, tempo libero, mantenimento e protezione del patrimonio naturale. L’idea dell’impresa come servizio può essere applicata all’energia, all’abitare, ai trasporti e all’alimentazione. Oltre che con i bisogni materiali, la prosperità ha a che fare con la dimensione sociale e psicologica: identità, affiliazione, partecipazione, creatività ed esperienza.

 

Perchè credere  nella nuova generazione Green…

images (1)Partiamo dal presupposto che gli investimenti servono per costruire e mantenere il patrimonio materiale attraverso cui gli individuie le comunità possono progredire con il minimo flusso di materiali possibile. Inutile dirlo, nessuno dei servizi da cui dipende la prosperità può fare del tutto a meno di un flusso di materia e di energia. La sanità richiede medicinali ed equipaggiamenti. L’istruzione ha bisogno di libri e computer. Ai musicisti servono gli strumenti, ai giardinieri gli attrezzi e i fertilizzanti. Anche le attività ricreative più “lievi” –danza, yoga, tai chi, arti marziali – hanno bisogno di uno spazio ben tenuto. Ancora più ovvio, alle persone servono case, abiti, cibo e mezzi di trasporto. In altri termini, persino nell’economia più green nell’impresa più dematerializzata  rimane comunque un irrinunciabile elemento materiale. La strategia di investimento nell’(eco)efficienza di materia edenergia assume dunque un ruolo fondamentale.Una solida strategia di investimenti verdi si basa su tre semplici principi:

  • la prosperità consiste nella nostra capacità di progredire come esseri umani – adesso e in futuro;
  • l’impresa è l’organizzazione dei servizi economici che fornisce le capacità di cui abbiamo bisognoper progredire;
  • gli investimenti consistono nell’accantonare le entrate per mantenere,proteggere e migliorare ilcapitale da cui emergerà la prosperità futura.

Bene la nostra scelta come JERA è quella di mettere a disposizione tutto il nostro Know-How, l’esperienza e il background tecnico e di comunicazione per progetti inerenti la Green Economy e lo facciamo con il supporto delle Università, delle Istituzioni, e delle Associazioni che sono coinvolte in parte attiva su questi processi. Tutto ciò che gravita all’interno di una classica agenzia di comunicazione e marketing in JERA diventa uno strumento a corredo della  finalità che si vuole perseguire.

 

Fare Green Marketing vuole quindi dire…

green_ok_check_aboutCreare le opportunità per le imprese di comunicare meglio e in modo molto mirato i propri prodotti e servizi
Aiutare e supportare le imprese verso i processi di certificazione carbon foot-print e di ecosostenibilità di un prodotto o servizio.
Proporre soluzioni di per l’efficientamento energetico e il recycle-reuse del materiale di scarto conformemente alle procedure dei consorzi di filiera.
Supportare le istituzioni per eventi, convegni, progetti  e programmi inerenti il mondo green.

 

 

 

In questo crediamo, e siamo sicuri di porre le basi per un futuro migliore per noi e per  i nostri figli.

 

JERA CO-FOUNDERS

Claudio Raffi  e Valerio Giannubilo

co founders

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